FAQ

  • Che cos'è il 5 PER MILLE?
    É la destinazione diretta da parte del contribuente di una quota dell'IRPEF a suo carico, attraverso l'espressione di una scelta alternativa tra tre settori non profit tra i quali è possibile indicare, inserendo il relativo codice fiscale, una specifica realtà non-profit.
  • In pratica è una donazione o una nuova imposta?
    Nessuna delle due cose. E' la destinazione diretta del contribuente di parte dell'imposta sul reddito a cui è già soggetto. Non comporta alcun nuovo aggravio sotto il profilo economico per il contribuente.
  • Quali sono i settori che possono essere quest'anno beneficiari del riparto del 5 PER MILLE?
    Il provvedimento interessa cinque settori alternativi:
    - Onlus, associazioni di promozione sociale, associazioni riconosciute operanti nei settori di cui all'art. 10, c. 1, lett. a), del D.Lgs 460/97
    - ricerca scientifica e università;
    - ricerca sanitaria;
    - attività sociali svolte dal comune di residenza del contribuente;

    - associazioni sportive dilettantistiche riconosciute ai fini sportivi dal CONI
  • Chi può destinare il 5 PER MILLE? 

    Tutte le persone fisiche residenti e non residenti (per i redditi prodotti nel territorio dello Stato Italiano) soggette ad IRPEF in quanto abbiano maturato nell'esercizio 2009 un reddito tassabile. Ricordiamo che l'art. 6 del TUIR (DPR 917/86 - Testo Unico sulle Imposte sui Redditi) prevede che i singoli redditi siano classificati nelle seguenti categorie:
 
    - redditi fondiari; 
 
    - redditi di capitale;
 
    - redditi di lavoro dipendente; 

    - redditi di lavoro autonomo; 
 
    - redditi d'impresa; 
 
    - redditi diversi.
  • Ma potrà destinare il 5 PER MILLE anche un extracomunitario con il permesso di soggiorno per lavoro in Italia?
    Certamente, purché abbia un regolare contratto di lavoro.
Producendo un reddito nel territorio dello Stato Italiano sarà tenuto alla presentazione della dichiarazione dei redditi e quindi potrà destinare la sua quota.
  • Sono un imprenditore, posso destinare il 5 PER MILLE anche dei redditi prodotti dalla mia società?
    No, perché il 5 per mille è relativo esclusivamente all'IRPEF (Imposta sui Redditi delle PErsone Fisiche) e non all'IRES (Imposta sui Redditi delle Società). In quanto imprenditore potrà destinare il 5 per mille dell'imposta sui propri redditi personali, così come potranno farlo eventualmente i suoi dipendenti.
  • Se non firmo il 5 PER MILLE rimane a me?

    No, il 5 per mille è una tassa dovuta. In caso di mancata destinazione ad una realtà non-profit viene comunque prelevato dallo Stato che lo inserisce nel proprio bilancio.
  • Se firmo a favore della Fondazione Hospice, la Fondazione avrà i miei dati? 

    No, solo l'Agenzia delle Entrate avrà i dati personali dei contribuenti. La Fondazione Hospice MTC Seràgnoli non avrà accesso a queste informazioni, né ai dati, né al singolo importo destinato.
  • Se scrivo male il Codice Fiscale dell'ente cosa succede? 

    In caso di errata compilazione, la quota del 5 per mille viene destinata ad un fondo comune, che sarà poi ripartito tra tutte le associazioni beneficiarie.
  • È vero che se decido di destinare il 5 PER MILLE non potrò più sostenere la Chiesa Cattolica con l'8 PER MILLE?

    No. Il 5 per mille è complementare all'8 per mille, quindi potrà sia destinare il 5 per mille quanto l'8 per mille. Ricordiamo che quest'ultimo, introdotto con la legge n. 222 del 1985, permette di sostenere la Chiesa Cattolica, altre cinque confessioni religiose con le quali lo Stato ha stipulato accordi specifici, oppure alcuni interventi a valenza sociale gestiti direttamente con il finanziamento dello Stato (calamità naturali, conservazione beni culturali, assistenza ai rifugiati, fame nel mondo).
Anche le istruzioni per la compilazione presenti sui modelli, ricordano che l'eventuale destinazione del 5 per mille non inficia assolutamente la possibilità di destinazione dell'8 per mille.
  • Ma se io decido di dare parte delle mie imposte ad esempio ad una ONLUS, potrò considerarla una donazione e usufruire delle relative agevolazioni fiscali?
    No, la differenza è nella natura dell'atto che compio. La destinazione dell'imposta già dovuta non è una donazione (erogazione liberale in denaro) ed in quanto tale non potrà essere portata in deduzione (+Dai - Versi L. 80/05) o detrazione (Art. 100 TUIR) dal contribuente.
  • Come si esprime la propria preferenza? 

    Il contribuente potrà esprimere la propria preferenza esclusivamente per uno dei tre settori apponendo la propria firma nello spazio apposito su uno dei modelli CUD 2010, 730 2010 e Unico Persone Fisiche 2010. Avrà inoltre facoltà, di indicare anche il soggetto fruitore della propria scelta, indicando nell'apposito spazio il relativo codice fiscale, che dovrà ovviamente comparire tra quelli presenti negli elenchi pubblicati dall'Agenzia delle Entrate.
  • Dove posso reperire i modelli necessari all'esercizio dell'opzione?

    Sul sito internet dell'Agenzia delle Entrate www.agenziaentrate.gov.it ( HOME> STRUMENTI> MODULISTICA> MODELLI DI DICHIARAZIONE 2010) sono disponibili i modelli CUD, 730 , Unico Persone Fisiche, con le relative istruzioni.
  • Il contribuente, ad esempio perchè persona facoltosa con un reddito molto elevato e quindi soggetta ad un'imposta considerevole, può esprimere la propria preferenza per due settori o due enti diversi?

    No, è prevista la possibilità di destinare il 5 per mille solo ad un settore o ad un ente. I modelli prevedono un solo spazio per l'inserimento del codice fiscale del soggetto beneficiario per ogni settore. Inoltre l'eventuale inserimento di più preferenze per settori diversi renderebbe nullo il modello e quindi non avverrebbe alcuna destinazione. Ricordiamo quindi che i tre settori sono tra loro "alternativi" e il contribuente deve fare una scelta precisa e univoca.
  • E se decido di non presentare le schede per il 5 PER MILLE previste nei modelli CUD, 730 e UNICO, oppure decido di non firmare alcun riquadro?
    L'imposta dovuta andrà direttamente allo Stato Italiano che potrà deciderne autonomamente la destinazione.
  • Quali sono le date di riferimento per la presentazione delle dichiarazioni dei redditi?
    I termini per la presentazione del modello 730 sono:
    - entro il 30 aprile 2010 se il modello è presentato al sostituto d'imposta;

    - entro il 31 maggio 2010 se il modello è presentato al CAF o ad un professionista abilitato.
    I termini per la presentazione del modello Unico Persone Fisiche e CUD sono:

    - entro il 30 giugno 2010 se vengono presentati in forma cartacea agli uffici postali;
    - entro il 30 settembre 2010 se la presentazione è effettuata in via telematica, direttamente dal contribuente ovvero tramite un intermediario abilitato alla trasmissione dei dati o da un Ufficio dell'Agenzia delle Entrate.
  • I soggetti esentati dalla presentazione della dichiarazione dei redditi (dipendenti, pensionati, collaboratori a progetto con unico reddito), possono destinare il 5 PER MILLE e, nel caso di risposta affermativa, entro quando?
    Si, con un procedimento semplice in 3 passaggi: 

    1) compilare il modello CUD 2010;
    2) inserirlo in una busta chiusa, scrivendo sulla stessa "SCELTA PER LA DESTINAZIONE DEL CINQUE PER MILLE DELL'IRPEF", nonché il codice fiscale, cognome e nome del contribuente;

    3) consegnare la busta:
    - o allo sportello di una banca o di un ufficio postale entro il 30 giugno 2010. La banca e la posta provvederanno a trasmetterlo gratuitamente all'Amministrazione finanziaria. 

    - o ad un intermediario abilitato alla trasmissione telematica (professionisti, CAF, ecc.) entro il 30 settembre 2010, il quale rilascerà specifica ricevuta. L'intermediario potrà eventualmente chiedere un compenso.
  • Nel caso precedente, se volessi destinare anche l'8 PER MILLE?
    Il contribuente dovrà compilare anche la scheda specifica, firmarla e aggiungere all'intestazione della busta dopo le parole "del cinque per mille" il testo "e dell'otto per mille".
  • Come saranno ripartite le quote del 5 PER MILLE?

    Ad ogni singolo ente saranno accreditate
    - le somme direttamente destinate da quei contribuenti che, avendo apposto la firma, abbiano anche indicato il codice fiscale dell'associazione prescelta;
    - in proporzione al numero complessivo delle destinazioni dirette (con codice fiscale), le somme destinate dai contribuenti che abbiano apposto soltanto la firma senza indicare l'associazione.
  • Il contributo destinato sarà sottoposto a tassazione alla fonte (ritenuta 4%) dal Ministero?

    No, la natura di contributo a fondo perduto per lo svolgimento dell'attività istituzionale dell'ente di natura non commerciale esclude il contributo dall'applicazione della ritenuta alla fonte.
  • Sono già disponibili resoconti sulla destinazione del 5 PER MILLE relativa al 2010 e al 2009?
    Relativamente al 2010 non ancora. Per il 2009 invece la Fondazione Hospice ha beneficiato della destinazione del 5 per mille da parte di 4846 persone, che vogliamo ringraziare nuovamente.

  • Per Ulteriori Informazioni Rivolgiti a:
    Nicola Bedogni - Ufficio Fund Raising

    Tel. 051 271060 - Fax 051 266499
    E-mail: nicola.bedogni@hospiceseragnoli.org

     

     

    LINK