Il Decennale dell'Hospice MT.C. Seràgnoli di Bentivoglio

Nel 2012 l'Hospice Seràgnoli celebra il decennale dell'apertura della struttura di Bentivoglio che si dedica all'assistenza dei malati inguaribili aderendo ai principi delle Cure Palliative che hanno come obiettivo il poter influire sulla vita delle persone sofferenti in termini di qualità e di sollievo. I pazienti ed i loro familiari vengono accolti e presi in carico da una équipe multidisciplinare, composta da professionisti altamente qualificati, che rispondono ai bisogni fisici, psicologici e spirituali. L'accreditamento con il Servizio Sanitario Nazionale e i contributi dei sostenitori permettono ai Pazienti e ai Familiari di accedervi gratuitamente.

 

La storia

Agli inizi degli anni Novanta, l'idea di creare una struttura dedicata ai malati oncologici in fase avanzata di malattia prese corpo nella mente del professor Cesare Maltoni che aveva avuto modo di vedere in prima persona gli hospice della Gran Bretagna, culla del movimento delle cure palliative sorto negli anni Sessanta proprio in un quartiere di Londra grazie all'opera di alcuni volontari che iniziarono a occuparsi dei malati abbandonati dal Sistema Sanitario. La famiglia Seràgnoli aderì immediatamente al progetto sostenendolo economicamente attraverso la G.D.

L'Hospice Seràgnoli è stato sin dalla sua creazione una struttura all'avanguardia: è stato il primo in Italia ad essere costruito appositamente per l'accoglienza dei malati inguaribili e questo ha permesso al professor Maltoni e alla famiglia Seràgnoli di adeguarlo alle necessità di cura cui era destinato. La posizione, in mezzo alla campagna bentivolesca ma al contempo accanto ad un ospedale, la sua peculiare forma "a stella" che si integra perfettamente, quasi a diventare un tutt'uno con la natura, gli spazi interni, gli arredi, i colori usati: tutto su misura per rendere la permanenza dei Pazienti e dei familiari il più serena e accogliente possibile. Un'équipe multidisciplinare di altissima qualità è stata determinante per caratterizzare la struttura come un luogo di eccellenza nel panorama italiano soprattutto in un momento in cui anche a livello istituzionale non vi era alcun riferimento in materia di Cure Palliative. Solo nel 2010 con la legge 38 è stato riconosciuto a livello legislativo il ruolo indispensabile delle cure palliative per garantire la dignità della persona nella fase avanzata della malattia.

Dal 2002 l'Hospice Seràgnoli è gestito dalla Fondazione Hospice MT. C. Seràgnoli Onlus che grazie all'esperienza maturata con la struttura di Bentivoglio e all'alta qualità dei servizi erogati, si è vista riconoscere dall'Ausl di Bologna un ruolo fondamentale nell'assistenza ai malati inguaribili. Nel 2005 l'Hospice Seràgnoli è il primo dell'Emilia Romagna a ottenere l'accreditamento istituzionale. Nel 2007 l'Ausl ha affidato alla Fondazione la gestione dell'Hospice Bellaria dove è stato riproposto con successo lo stesso modello di alta qualità dell'Hospice Seràgnoli e che ben presto verrà esportato anche a Casalecchio.

Per stimolare un costante miglioramento nell'assistenza e per un aggiornamento continuo delle pratiche cliniche, la Fondazione Hospice nel 2006 è stata tra i fondatori dell'Accademia delle Scienze di Medicina Palliativa assieme alla Fondazione Isabella Seràgnoli e alla Fondazione Carisbo. Questo ha permesso da un lato lo sviluppo di percorsi di istruzione universitaria, con il  Master in Medicina Palliativa in collaborazione con l'Università di Bologna, dall'altro la possibilità di formare in modo continuativo gli operatori che già lavorano in hospice, affinché siano sempre pronti a rispondere alle sfide dei tempi. L'Accademia si trova a Bentivoglio e forma insieme all'Hospice Seràgnoli un campus assistenziale e formativo.