Solidarietà

“Non ti scordar di me”: la memoria genera futuro

Nel linguaggio della raccolta fondi si chiamano “donazioni in memoria”. Ovvero, contributi liberali attraverso i quali i donatori decidono di ricordare i propri cari. In realtà, la forza straordinaria di questi gesti di generosità non risiede solo nel guardare indietro, al ricordo, bensì nel permetterci di pensare in avanti.

Per fare in modo che il ricordo si traduca in futuro, che l’empatia nata in chi ha incrociato la propria strada con la Fondazione Hospice in un periodo doloroso di malattia si trasformi in fiducia, nel desiderio che altri pazienti e altre famiglie ricevano lo stesso abbraccio attento, competente e sensibile.

Letto in questa chiave, il progetto Non ti scordar di me, promosso dalla Fondazione Hospice e dedicato ai sostenitori che desiderano rendere il proprio contributo ricorrente nel tempo, assume una luce nuova. Diventa uno dei piccoli mattoni grazie al quale la Fondazione può rafforzare e ampliare la propria missione di cura e assistenza, con la garanzia di una continuità che rende il percorso sostenibile, ma soprattutto con la consapevolezza che tanti incontrati lungo la strada hanno scelto di condividere questo obiettivo. Una missione che si traduce in strumenti di intervento concreti.
Il contributo dei donatori che decidono di ricordare un proprio caro sostenendo la Fondazione Hospice consente di programmare al meglio le attività assistenziali e destinare così più risorse ai progetti a favore dei pazienti. In altre parole, i donatori regolari della Fondazione contribuiscono ad agevolare la continuità del lavoro svolto nelle strutture, facilitando la gestione di situazioni emergenziali e garantendo che pazienti e familiaripresi in carico presso gli Hospice della Fondazione usufruiscano della migliore cura possibile.

NON TI SCORDAR DI ME: UN PENSIERO CHE GENERA BENE
Scegliere di destinare una Donazione in memoria alla Fondazione Hospice
Seràgnoli significa dare al ricordo di chi ci è caro la possibilità di diventare
un bene per gli altri, sostenendo un progetto che migliora la qualità di
vita delle persone e delle famiglie che accogliamo in Hospice.
Con il programma Non ti scordar di me, è possibile effettuare una
donazione in memoria direttamente da questa pagina.

Leggi altri articoli...

Incontri

Il corpo? Ci costringe a rimanere umani

In un mondo sempre più smaterializzato e virtuale, è fondamentale riaffermare il valore del nostro “essere fisico”. L’elemento che più di ogni altro, anche nei momenti di fragilità, continua a raccontare chi siamo. A spiegarne le ragioni è Vittorio Lingiardi, medico e psichiatra, autore di un saggio-viaggio attraverso quello che lui chiama «il teatro della psiche».

Leggi di più
Cura, Incontri

Palliativisti in prima linea

Joan Marston, Advocacy Executive dell’organizzazione PallCHASE (Palliative Care in Humanitarian Situations and Emergencies), spiega il ruolo delle cure palliative nei contesti di crisi umanitaria.

Leggi di più
Cura

Indagare la fragilità

L’integrazione tra competenze specialistiche e cure palliative aiuta a costruire percorsi più appropriati per pazienti complessi non oncologici. L’esempio della nefrologia secondo l’esperienza di Cristina Pinerolo, responsabile della Struttura Semplice di Nefrologia e Dialisi dell’Ospedale di Magenta.

Leggi di più

Resta sempre

aggiornato.

Dichiaro di aver preso visione e compreso il contenuto dell’Informativa Newsletter per il trattamento dei dati personali.