Solidarietà

L’emozione in BLUE

La cavalcata musicale di Matthew Lee, dal Rock’n’Roll al Pop, ha unito un pubblico di diverse generazioni nella Notte della Solidarietà organizzata dall’Associazione Amici della Fondazione Hospice MT. Chiantore Seràgnoli.

La combinazione è perfetta: una location esclusiva, ricca di fascino, di storia, di eleganza, come Palazzo Re Enzo, nel cuore della Bologna medievale. Un ospite d’eccezione, Matthew Lee – funambolico pianista e cantante innamorato del rock’n’roll – una band travolgente, una presentatrice di charme come Alba Parietti. Soprattutto, a dare valore al mix, una finalità solidale che ha creato un’atmosfera ancora più speciale. Difficile descrivere a parole i suoni, le emozioni, le sensazioni e le suggestioni vissute durante Blue – la Notte della Solidarietà, l’esclusivo evento solidale organizzato dall’Associazione Amici della Fondazione Hospice MT. Chiantore Seràgnoli che si è svolto lo scorso 20 novembre. Grazie alla “forza d’attrazione” della star della serata, Matthew Lee, Blue ha visto la partecipazione di tanti giovani, che L’emozione in BLUE La cavalcata musicale di Matthew Lee, dal Rock’n’Roll al Pop, ha unito un pubblico di diverse generazioni nella Notte della Solidarietà organizzata dall’Associazione Amici della Fondazione Hospice MT. Chiantore Seràgnoli hanno così condiviso con entusiasmo una storia – quella dell’Associazione – che ha radici profonde (la stessa Notte della Solidarietà è un appuntamento che ogni anno, ormai dal 2006, coinvolge i bolognesi). Chiave di lettura perfetta di questo legame tra generazioni sono stati proprio la musica e lo stile scenico di Matthew Lee, un balzo indietro nel rock’n’roll anni 50 con una verve di assoluta contemporaneità. Un trascinante viaggio musicale dove tecnica ed anima si sono fusi in maniera straordinaria, creando un inconsueto mix di divertimento e di emozione al centro del quale ci sono pianoforte e voce: musica classica, il pop, il rock, il soul, lo swing, il country, il blues, la melodia, la canzone d’autore, un caleidoscopio di stili e generi reinventati e amalgamati dall’inconfondibile rock’n’roll touch. Una Notte davvero speciale, che ha fatto divertire, sognare, riflettere.

Leggi altri articoli...

Bambini, Cura

Schiacciare bene i palloni alzati male

Angelo Selicorni, pediatra e genetista, prende spunto da una metafora pallavolistica per raccontare quale può e dovrebbe essere, oggi, il significato della parola “cura” nella presa in carico di bambini
con disabilità gravi e complesse. E perché i medici devono imparare a dire più spesso “bravi” ai genitori.

Leggi di più
Cura

Vedere la persona oltre la malattia

Qual è il ruolo delle cure palliative per pazienti con disturbi psichiatrici o in condizioni di demenza? A “smontare” la domanda, e a portare la riflessione su un denominatore comune di sensibilità umana e su termini
come “accoglienza” e “gentilezza”, è Rosangela Caruso, docente di Psicologia Clinica.

Leggi di più
Formazione

Sistema, comunità, persona: le tre dimensioni della cura

All’edizione 2025 di KUM! Festival, la Fondazione Hospice porta una riflessione allargata sul tema della “responsabilità della cura”.

Leggi di più

Resta sempre

aggiornato.

Dichiaro di aver preso visione e compreso il contenuto dell’Informativa Newsletter per il trattamento dei dati personali.