Solidarietà

L’arte che fa bene

Per parafrasare una celebre frase apposta da René Magritte a una delle sue opere più famose, si potrebbe dire che “questa non è una borsa”. Sono infatti capolavori unici, se pur nelle sembianze di pochette, cartelle da ufficio e trolley, le borse protagoniste di “Arte da Portare – Borse d’Artista per la solidarietà”, progetto charity promosso dall’Associazione Amici della Fondazione Hospice Seràgnoli che ha unito arte e design e ha avuto il suo punto di arrivo lo scorso 12 novembre, in una serata evento celebrata a Palazzo Re Enzo a Bologna.

Durante la cena di gala, Christie’s, nella persona del managing director Cristiano De Lorenzo, ha battuto all’asta 12 pezzi unici, borse e valigie donate dal Gruppo Piquadro, cui fanno parte anche i brand The Bridge e Lancel, personalizzate per l’occasione da artisti e designer di fama internazionale: Flavio Favelli, Franco Guerzoni, Igort, Massimo Iosa Ghini, Piero Lissoni, Lorenzo Mattotti, Sabrina Mezzaqui, Sissi, Elena Salmistraro, Anna Sui, Giorgio Vigna, Osanna e Madina Visconti. Gli artisti, chiamati con la loro sensibilità a creare un’opera d’arte unica, diventano portatori di bellezza ed eccellenza artistica con una finalità, quella filantropica, che eleva il valore delle loro opere a simboli di solidarietà per il bene altrui. I partecipanti alla cena di gala, con le loro donazioni, diventano così protagonisti di un momento di condivisione che racchiude arte e altruismo, in cui ogni assegnazione rappresenta un gesto di solidarietà a favore dei progetti di assistenza e formazione della Fondazione Hospice MT. Chiantore Seràgnoli.

Come per ogni evento dell’Associazione Amici, l’intero ricavato della serata “Arte da portare” è stato devoluto alla Fondazione Hospice, contribuendo a garantire la qualità e la dignità di vita di pazienti e familiari in momenti di particolare fragilità.

Il valore dell’asta, dunque, come sempre nelle iniziative organizzate dall’Associazione Amici della Fondazione Hospice Seràgnoli, è andato ben oltre quello artistico ed economico dei pezzi battuti: si è tradotto infatti in supporto concreto a una realtà che ogni giorno lavora per migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti da malattie inguaribili e per sostenere le loro famiglie in momenti di grande fragilità. “Arte da portare” è stata così un’esperienza collettiva, che ha chiamato da un lato gli artisti e dall’altro gli ospiti a una partecipazione attiva, protagonisti di un gesto che unisce cultura, responsabilità e condivisione. L’arte e l’alta qualità artigianale degli oggetti si sono fatte veicolo di un messaggio più alto, capace di connettere creatività e cura, estetica e attenzione all’altro. Un racconto di bellezza che trova il suo significato più profondo nella solidarietà.

Un grazie, per questo, a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del progetto: Gruppo Piquadro, Christie’s, Banca di Bologna, IMA, La Fenice Catering, Autocommerciale, Gruppo Profilati, Studio BLF, GVS, Poggipolini, Studio RGCM, Valsoia, Tipografia Cover, Ristorante La Terrazza, KS, CAAB, ArtDefender, I&C, 4M, Epta, Generali, Immagini e Suoni, Gruppo Hera, Profumeria Raggi, Palazzo Zambeccari, Flò Fiori, Immaginazione, Noloparty, Magnum Exclusive, La Vigna sul Mare, P.S., Zafferano, Silvia Evangelisti e Giulia Tugnoli.

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