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La capacità di fare impresa come elemento ormai evidente e noto cui si affianca – con sensibilità concreta e silenziosa – un’attitudine filantropica considerata «un dovere, quello di restituire alla comunità il bene che abbiamo ricevuto e costruito». Lo dice senza enfasi Camilla Hilbe, esponente di una storica famiglia di imprenditori bolognesi da sempre fortemente impegnata in ambito sociale, che ha scelto di essere parte di “Uniti per fare grandi imprese”, il programma della Fondazione Hospice Seràgnoli che coinvolge le realtà imprenditoriali del territorio. Con Camilla, capiamo il perché.
Nella vostra strategia filantropica, perché la scelta di sostenere la Fondazione Hospice?
Due i motivi. Il primo è – se vogliamo – più razionale: è una realtà che opera con grande competenza e visione e svolge un servizio fondamentale in un ambito, quello delle Cure Palliative, che accompagna un momento delicatissimo della vita delle persone ancora poco supportato dal sistema del welfare, e si fa carico della cura, ma soprattutto della dignità del paziente e della sua famiglia. Ecco, questo approccio che guarda non solo ai bisogni del singolo, ma a tutto il suo contesto di affetti, è ciò che ci ha molto colpiti. Il secondo aspetto è una sorta di affinità nel modo di fare: la discrezione. Questo fare bene, senza clamore, è un tratto che sentiamo vicino.
Nel conoscere la realtà degli hospice, cosa vi ha colpiti?
Più delle competenze assistenziali e “tecniche”, indiscusse, l’elemento più vivo che si incontra negli Hospice Seràgnoli è l’umanità: la dolcezza, l’attenzione, la sensibilità con cui il personale si relaziona non solo con la persona malata, ma anche con i suoi familiari. Quando poi abbiamo visto il bellissimo progetto dell’hospice pediatrico… non potevamo non essere parte di questa grande impresa.
Che cosa guida, in generale, la vostra strategia filantropica?
In generale, siamo attenti a sostenere realtà che operano sul territorio bolognese, secondo quella logica di “restituzione” che è per noi una parte fondamentale del fare impresa. Poi, guardiamo alla serietà, alla concretezza e alla trasparenza delle realtà non profit che scegliamo di accompagnare.
Da questo punto di vista, la Fondazione Hospice Seràgnoli è un modello: tanti fatti, concreta attenzione e risposte ai bisogni, e praticamente nessuna pubblicità.
Uniti per Fare Grandi Imprese è il progetto della Fondazione Hospice dedicato alle aziende. Il programma nasce per costruire un legame duraturo tra il mondo delle imprese e la mission della Fondazione: garantire cure e accompagnamento ai pazienti e ai familiari accolti presso i nostri Hospice.
Aderire a questa iniziativa significa collaborare fattivamente alla costruzione di una buona cultura delle cure palliative e insieme sostenere i progetti di assistenza, formazione e ricerca promossi dalla Fondazione.
Anche la tua azienda può scegliere di esserci. Esistono formule pensate per realtà di ogni dimensione, perché ogni contributo – piccolo o grande – si traduce in un investimento concreto per il territorio.
Per saperne di più:
Ufficio Raccolta Fondi
Tel. 051 271060
dono@FondazioneHospiceSeragnoli.org