Il “desiderio” protagonista di Arte Fiera
Nell’allestimento di do ut do realizzato in collaborazione con Galleria Spazio C21 le opere dello spagnolo Escif e dell’italiana MP5.
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Do ut do e Nino Migliori insieme in una nuova mostra
Estraendo un seme di speranza dalla vicenda complessa e dolorosa del figlio Luca, Fulvio De Nigris ha contribuito a fondare la Casa dei Risvegli Luca De Nigris. Dove il concetto di cura assume nuove dimensioni.
Nel linguaggio della raccolta fondi si chiamano “donazioni in memoria”. In realtà, la forza straordinaria di questi gesti di generosità non risiede solo nel guardare indietro, al ricordo, bensì nel permetterci di pensare in avanti.
Preparazione e competenza, ma anche sensibilità, capacità di ascolto, coraggio. Sono tante le assonanze tra chi si prende cura dei capolavori dell’arte e chi delle persone. Un gioco di metafore che abbiamo approfondito con Karole Vail, Direttrice della Collezione Peggy Guggenheim di Venezia.
L’ottava edizione del progetto charity do ut do ha avuto come tema “Coscienza”, esplorato da tutti gli artisti coinvolti che hanno esposto le loro opere durate Arte Fiera in quattro sedi espositive. Ambasciatrice d’eccezione Karole Vail, Direttrice della Collezione Peggy Guggenheim di Venezia.
Sostenere la formazione in cure palliative è un investimento per il futuro. È questa la convinzione, in pensiero e pratica concreta, che scaturisce dalle parole di Fabrizio Campi, donatore della Fondazione Hospice che ha scelto di onorare la memoria e il desiderio espresso dall’amata cugina Gabriella Verri, donando a sostegno di una borsa di studio per il Master in Cure Palliative Pediatriche dell’Accademia delle Scienze di Medicina Palliativa.